Attualita'
Il soggetto del film tocca un nervo scoperto della società italiana che mostra, nel suo tessuto civile, tracce profonde di intolleranze e pregiudizi difficili da estirpare. Pur essendo una storia molto siciliana, distintamente calata nel paesaggio culturale del profondo sud, le questioni che essa dischiude risuonano in un panorama italiano parimenti solcato dalle medesime intransigenze e repressioni, ben oltre presunte distinzioni culturali fra nord e sud. Le cronache recenti sembrano infatti testimoniare di vicende umane con gli stessi epiloghi fatali della storia di Alfredo, sollecitando l'urgenza di un discorso di sensibilizzazione ed educazione alla pratica delle libertà civili. Appena pochi mesi fa, nell'aprile scorso, un ragazzo di sedici anni si è tolto la vita lanciandosi da un balcone a Torino, perché accusato di essere gay dai suoi compagni di scuola.
ALFREDO'S FIRE risponde alla necessità di raccontare le storie dimenticate o rimosse di soggetti invisibili. Il film intende avere risonanza nel dibattito corrente in Italia, e in Europa, via via che i diritti dei gay, incluso la legalizzazione delle unioni dello stesso sesso, sono discussi politicamente, con l'intromissione della chiesa in accanita opposizione. Il documentario offre un commento e un intervento puntuale sulla questione delle libertà e dei diritti degli omosessuali, passibile dei continui e accesi contraccolpi della collisione fra politica, religione e società civile.
ALFREDO'S FIRE insiste sulla salvaguardia dell'aspirazione umana all'appartenenza spirituale, al di là del conflitto fra le istituzioni. Il film vuole raggiungere audience disparate, coinvolgendo spettatori provenienti da ambiti laici e religiosi che mostrano interesse al dissidio fra obblighi personali e obblighi istituzionali, diritti individuali e libertà religiose. In ultim'analisi, sottolinea l'importanza di rispettare le diversità nelle loro forme, parlando a tutti gli individui che sentono di non essere adeguati, e a tutti coloro che si sono sentiti emarginati a causa della percezione della loro diversità.